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Qanto cibo sprechiamo in Italia nelle nostre case? E quanto ci costa? Alla faccia della crisi. Leggi qui

Gli sprechi alimentari nel mondo potrebbero arrivare a sfamare l’intera Africa, lo dicono i numeri, guardate quanto sprechiamo solamente in Italiaspreco alimentare

 Lo spreco alimentare in Italia è altrettanto preoccupante. Nel nostro paese, nel giro di un anno, si spreca tanto cibo quanto potrebbe soddisfare il fabbisogno alimentare di tre quarti della popolazione italiana. Un anno di spreco alimentare in Italia sfamerebbe ben 44.472.924 abitanti, avete capito bene, quasi 44 milioni e mezzo di persone. Non c’è da meravigliarsi, allora, nell’apprendere che gli sprechi alimentari nel mondo potrebbero arrivare a sfamare l’intera Africa!

Lo spreco alimentare in Italia è stato per troppo tempo sottostimato, le prime documentazioni sullo spreco di cibo in Italia sono relativamente recenti; è stata la crisi economica globale a puntare la lente d’ingrandimento sugli sprechi alimentari cercando di ottimizzare al meglio l’impiego di risorse su tutti i fronti.

Come premesso, spreco alimentare è sinonimo di spreco di risorse, in primis quella idrica; altro punto critico dato che è ormai risaputo, le risorse idriche del pianeta sono destinate a finire.

italia

Stando a una ricerca scientifica dell’Università di Napoli, nel 2012, lo spreco alimentare in Italia ha toccato i 1.226 milioni di metri cubi d’acqua impiegata per la produzione del cibo che è poi stato gettato via senza essere consumato. Uno spreco idrico incredibile se si pensa che la stessa quantità di acqua avrebbe potuto soddisfare il fabbisogno idrico annuo di 19 milioni di italiani. Dei 1.226 milioni di metri cubi d’acqua sprecati, 706 milioni di metri cubi sono stati sprecati dai consumatori (in modo indiretto, sempre mediante gli sprechi alimentari), mentre i restanti 520 milioni di metri cubi sono stati sprecati durante la filiera produttiva, ancora prima di arrivare nelle case dei consumatori.

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Lo spreco alimentare inquina anche in Italia. Sul fronte delle emissioni, sono 24,5 i milioni di tonnellate di biossido di carbonio sprigionati inutilmente in atmosfera per produrre beni alimentari destinati alla pattumiera. Il 20% di questi gas serra è legato al settore trasporti, di queste, 14,3 milioni di tonnellate di CO2 sono associate al cibo sprecato dai consumatori e 10,2 milioni di tonnellate sono legate alle perdite lungo la filiera alimentare.
Ma tu che ti lamenti della crisi,  quanto cibo sprechi?

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Author: notiziautile

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