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Via libera dell’UE alle arance sudafricane: duro colpo per gli agricoltori italiani

Da Bruxelles arriva un altro boccone amaro per gli agricoltori italiani. L’Unione Europea ha infatti stabilito una partnership economica e commerciale con.. Leggiarance

Non sono bastate le  le polemiche degli ultimi mesi da parte dell’opinione pubblica consumatrice, e sopratutto da parte degli agricoltore italiani, che vedono sempre più sovrastare le loro aziende da importazioni dannose  dal Nord Africa, da Bruxelles arriva un altro boccone amaro per gli agricoltori italiani, tra i quali, quelli produttori di arance.

L’Unione Europea ha infatti stabilito una partnership economica e commerciale con il Sudafrica, che prevede l’apertura alle importazioni di arance verso l’UE.

Non bastava l’ olio tunisino?

Un accordo che potrebbe far perdere quote di mercato agli agricoltori italiani, in particolare calabresi e siciliani, dove il settore degli agrumi rappresenta un pilastro dell’economia regionale, ed il compartimento è già gravemente colpito dalla crisi.

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Agrumi italiani invenduti lasciati a marcire negli alberi

Ovviamente le arance sudafricane, saranno  commercializzate a prezzi più bassi rispetto a quelle italiane

Le conseguenze sono deducibili. Se gli agricoltori non riescono a vendere i loro prodotti sono costretti ad evitare la raccolta, che rappresenterebbe un inutile costo aggiuntivo, di conseguenza si favorisce la perdita di forza lavoro nel settore, già fortemente in calo , oppure si fa il ricorso alla manodopera sottopagata e senza regolare contratto di lavoro.

Oltretutto le aziende che fanno ricorso alla manodopera di lavoratori sfruttati a nero mettono fuori mercato le aziende che rispettano le regole, e che sono costrette a fare i conti con costi ovviamente più alti.

 IN CONCLUSIONE

  Il parlamento Ue ha approvato un accordo commerciale con sei paesi dell’Africa australe che garantirà il libero accesso ai mercati europei per i prodotti provenienti da Namibia, Mozambico, Botswana, Swaziland e Lesotho e un maggiore accesso per i prodotti del Sudafrica.
L’accordo, è stato approvato con 417 voti a favore, 216 contrari e 66 astensioni,  e sostiene di aiutare i partner africani all’integrazione  nell’economia mondiale”.
 L’accordo interesserà in dieci anni l’86 per cento del commercio dei paesi interessati con l’Unione, dichiarando si fare eccezione per i settori agricolo e ittico. Ma a quanto pare non è cosi per i nostri produttori di arance.

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Author: notiziautile

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